My story

– QUESTO E’ UN PROGETTO PER LA SCUOLA –

Ciao, il mio nome è Mirabela, sono una ragazza di venti anni di origini moldave. Sono cresciuta in un piccolo paesino, dove gli usi e i costumi tradizionali si mantengono e vivono ancora. Sono fiera di arrivare da un posto del genere, sono fiera della mia storia ma non è stato sempre cosi felice per me.

my mom

I miei genitori sono dei gran lavoratori, ho la sensazione che sanno fare di tutto. Li rispetto tanto e spero che in un giorno sarò in grado di ricambiarli almeno un minimo di quello che hanno fatto per me.

Avevo solamente tre anni quando mia madre parti per l’Italia per fare la badante. Nel paesino iniziano a sparlare e dire a mio padre che non la vedrà mai più, che si era venduta e non ritornerà da lui.

La verità era che mia madre non ha venduto la famiglia per i soldi o per il suo confort, mia madre ha sacrificato anni e la sua salute per il nostro bene, per il nostro futuro benestante.

my dad

In quel periodo mio padre ha iniziato a progettare e costruire la casa in qui ho vissuto tutta la mia vita. L’ha fatta con le sue mani accanto a mio fratello e ai suoi amici. Però per innalzare una casa da zero servono soldi, e in quel periodo la scelta più conveniente era andare all’estero ed è cosi che è iniziato tutto.

Una volta che mio padre ha ricevuto il permesso di soggiorno è andato anche lui a trovare un qualsiasi lavoro in Italia.

Lui lavorava per più di 12 ore in campagna, era sottopagato e senza un contratto normale. Ma non aveva scelta, era la realtà che l’abbiamo vissuto in quel periodo. Essere straniero non è stato mai facile. Arrivare in posto sconosciuto senza un amico affianco, non sapere la lingua e non avere una persona di cui fidarsi, è un altro tipo di angoscia.

me in italy

Una volta che papà ha trovato il lavoro in Italia, mia madre è tornata a casa, da me e mio fratello. Con il tempo, mio padre ha preso in affitto una casa e la nostra famiglia, ogni estate, si riuniva di nuovo per un momento. Sono stati dei bei ricordi. Andavo al mare, mi abbronzavo, mangiavo fuori e mi godevo ogni istante con la mia famiglia.

Così fu per quasi 10 anni di fila ma nell’estate del 2021 la mia vita è cambiata. Ho appena finito la scuola media e tutti i miei pensieri erano concentrati sul mio futuro, dove continuare gli studi ? In un liceo oppure in un tecnico? Non sapevo, ero completamente disorientata. I miei parenti mi hanno consigliato di restare qui e io ho accettato.

italian school

Era difficile per me andare a scuola nei primi mesi perché non parlavo e non capivo l’italiano. Non riuscivo a integrarmi nella mia classe perché non trovavo temi comuni con loro. Ero molto timida e piena di insicurezze. Mi sentivo isolata e sola però poi passo per passo ho iniziato a fare amicizia. La mia nuova amica mi aiutava a studiare e a comprendere le lezioni e con un grande impegno sono riuscita a dimostrare in poco tempo le mie competenze nello studio.

Ci sono stati giorni bui, giornate nelle quale piangevo dalla nostalgia e rabbia. Ma il tempo passa e io sono sempre più sicura di avere fatto la scelta giusta. Ho ritrovato la mia strada, ho fatto le amicizie di qui avevo bisogno, ho trovato il mio amore e sono pronta ad affrontare nuove avventure.